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COME FANNO GLI AEREI A VOLARE ?
Al momento del decollo, un Boeing 777 con 400 persone a bordo può pesare intorno alle 240t, eppure si alza in volo in circa 2 km a 260 km/h ed è in grado di viaggiare per oltre 14.000 km. Il "trucco" sta tutto nelle quattro forze in gioco in aerodinamica: le due forze orizzontali, cioè la spinta (del motore) e la resistenza (dell'aria) e le due forze verticali, la portanza (anch'essa legata all'aria) e il peso (dell'aereo). E in una legge, nota come "Principio di Bernoulli", in base alla quale con l'aumentare della velocità diminuisce la pressione (a parità di quota). Cosa succede, allora per un aereo? Osservando la forma leggermente bombata di un'ala, si può notare che la superficie superiore è maggiore di quella inferiore. Perciò, quando l'aereo taglia l'aria, quella che scorre sulla superficie superiore dell'ala è più veloce di quella che scorre sotto la superficie inferiore. Si crea cosi' una differenza di pressione e quindi una forza (la portanza) che spinge dalla zona lenta a quella veloce, ovvero dal basso verso l'alto. E l'aereo vola.
PERCHE' LE CALAMITE ATTIRANO SOLO IL FERRO E NON ALTRI METALLI?
Un magnete, o calamita, è un oggetto capace di attirare alcuni metalli: non solo il ferro, ma anche il nichel e il cobalto che per questo sono definiti metalli ferromagnetici. È tutta una questione di elettroni. Pensiamo per un attimo alla struttura di un atomo: intorno al nucleo orbitano un certo numero di elettroni ruotando in direzioni casuali. Ebbene, nei magneti esiste una direzione privilegiata che genera, appunto, un particolare campo magnetico. Quando a questo campo si avvicina un materiale con una particolare struttura atomica, i ferromagnetici appunto, i suoi elettroni iniziano a ruotare nello stesso senso del magnete finendo così con l'esserne attratti e diventando esso stesso capace di attrarre altri oggetti ferromagnetici. Gli altri materiali non subiscono questo effetto a causa della loro diversa struttura atomica.
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