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SAI PERCHE ?
Alla fine della seconda guerra mondiale i carrarmati americani giravano nei campi cercando i feriti e i morti delle proprie truppe.....non smettevano di cercare fin quando trovavano tutti i loro soldati e tra loro segnalavano su una bandiera il numetro di morti e, se non c'erano state perdite, sulla bandiera si scriveva "0 killed" (cioè 0 morti), da cui l'espressione OK nel senso di "tutto bene".
In realtà la luce del cielo è di tutti i colori, anche se noi vediamo solo il blu.
La luce che emana il Sole nel cielo infatti è bianca, perchè è composta da onde elettomagnetiche di diversa lunghezza, che "formano" tutti i colori: vanno dalla radiazione che noi percepiamo come violetta fino a quella rossa, blu, verde, giallo, arancio. A contatto con le molecole di gas presenti nell'aria la luce si comporta diversamente a seconda della sua lunghezza d'onda, cioè del suo colore. La maggior parte delle luci non viene influenzata dall'atmosfera, perchè hanno una lunghezza maggiore delle molecole dell'aria e tendono a scavalcarle. La luce rossa, arancione e gialla viene influenzata in minima parte (pensiamo al tramonto), mentre la luce blu ha una lunghezza d'onda inferiore alle altri luci, e viene "registrata" dalle molecole dell'aria, e da queste riflessa, in tutte le direzioni.
E' per questo che, da qualunque parte del mondo lo si guardi, il cielo lo vediamo blu.
Ogni volta che mangiamo o beviamo qualcosa, insieme al cibo ingeriamo anche piccole quantità di aria che, dallo stomaco, viene espulsa tramite l’”eruttare”. Le bibite gassate contengono consistenti quantità di aria che gonfiano lo stomaco (le “bollicine che pizzicano la lingua sono bolle di gas”). Il nostro stomaco deve espellere i gas ingeriti, quindi ruttare è una funzione fisiologica indispensabile per la nostra salute. Anche quelli che dicono che loro i rutti non li fanno, in realtà ruttano, ma in maniera discreta, per esempio a bocca chiusa.
In Italia e generalmente nei paesi occidentali il rutto rumoroso è considerato antipatico, a livello sociale. In altri paesi però, come in quelli arabi, indica appagamento dopo un pasto soddisfacente.
Quindi…se volete fare gara di rutti con persone che apprezzano…dovete viaggiare fino a lì.
Il grido è un automatismo, avviene spontaneamente ma ad esso ci si può anche opporre con la volontà. Faccio un esempio: se per caso si mette un dito sul fuoco, per non farsi bruciare si può tirare via il dito, ma, volendo, lo si può anche lasciare sul fuoco, anche se il 99.9% delle persone lo toglierebbe, credo......
Il grido è dunque un'azione involontaria, come azioni involontarie sono per esempio la digestione, il battito del cuore o la sudorazione!
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